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AI Summer School: insegnare l'Intelligenza Artificiale ai ragazzi con metodo

Scritto da La redazione di Skills | 12/06/26 14.18

I ragazzi usano già l’intelligenza artificiale ogni giorno — ma utilizzarla non significa sempre saperla usare bene. La AI Summer School, progettata da Skills insieme al formatore Mario Mele, nasce esattamente da questa distinzione: cinque mattine intensive a Baronissi, dal 6 al 10 luglio 2026, per insegnare ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni a ragionare con l’AI invece di delegarle il pensiero.

Cos’è la AI Summer School?


La AI Summer School è un laboratorio intensivo rivolto a ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, progettato per sviluppare un metodo critico nell’uso dell’intelligenza artificiale. Non è un corso di informatica e non è un camp estivo tradizionale: è uno spazio in cui la tecnologia diventa un pretesto per imparare a fare domande migliori, costruire qualcosa di proprio e sviluppare un modo di pensare che dura ben oltre la settimana.

Si svolge presso gli spazi di Skills Lab a Baronissi (SA) e accoglie un massimo di 15 partecipanti per garantire un rapporto adeguato tra tutor e ragazzi.

Perché non basta “usare” l’AI


C’è una differenza fondamentale tra usare l’AI per ottenere risposte e usarla per costruire domande migliori. I ricercatori del MIT la chiamano cognitive debt: quando deleghi il pensiero alla macchina sistematicamente, non sviluppi le tue capacità cognitive — le erodi.

Il percorso della AI Summer School parte da un’idea opposta: la tecnologia come strumento per pensare meglio, non come sostituto del pensiero. Per questo ogni mattinata si apre con la lettura di dialoghi socratici — non manuali, non schede didattiche — come modello di ragionamento maieutico. I ragazzi imparano a costruire la domanda giusta prima di cercare la risposta veloce.

Come è strutturata una mattinata


Ogni mattinata segue tre fasi: attivazione, produzione e restituzione. Si inizia con una discussione su un tema di attualità, poi si entra nel lavoro — individuale e collettivo in alternanza, mai solitario e mai solo di gruppo. I brain break (pause brevi con musica e movimento, ispirate a pratiche di scuole ad alto rendimento) scandiscono i cambi di fase e riattivano la concentrazione.

Sono previsti anche momenti dedicati alle lingue con strumenti AI personalizzati. Alla fine della settimana ogni ragazzo porta a casa un portfolio reale, fatto di cose costruite da lui.

Ne abbiamo parlato con Mario Mele, il formatore che l’ha progettata


Mario Mele è consulente e formatore in ambito AI per aziende e scuole, da quelle dell’infanzia alle superiori. Ha progettato la AI Summer School insieme a Skills.

Perché una summer school sull’AI proprio per questa fascia d’età?

“Il momento giusto per incontrare una tecnologia non è quando sei già adulto e devi usarla sul lavoro. È quando sei ancora in formazione e puoi costruire un metodo. Noi adulti abbiamo imparato internet tardi, spesso male. Con l’AI possiamo fare una scelta diversa.”

Bisogna essere bravi a scuola per partecipare?

“No, ed è uno dei punti che tengo a chiarire. Il percorso è progettato per chi ha curiosità, non per chi ha buoni voti. Spesso i ragazzi che faticano nel modello scolastico tradizionale si trovano più a loro agio in un contesto dove l’errore è parte del processo e si produce invece di riprodurre.”

Cosa porta a casa un ragazzo alla fine della settimana?

“La consapevolezza di saper usare uno strumento potente in modo critico. Un portfolio reale, fatto di cose prodotte da lui. E, speriamo, una domanda nuova su qualcosa che prima dava per scontato.”

A chi è rivolto: la finestra evolutiva degli 11-14 anni


Questa fascia d’età non è casuale. Tra gli 11 e i 14 anni i ragazzi sono abbastanza grandi per comprendere cosa sta succedendo con l’AI, e abbastanza giovani per costruire abitudini nuove. A 17 anni, anni di relazione con la tecnologia si sono già sedimentati e resistono al cambiamento. A 12 anni sei ancora in tempo per formare un metodo, non solo per consumare uno strumento.

Come iscriversi


La AI Summer School si svolge dal 6 al 10 luglio 2026 presso Skills Lab a Baronissi. I posti sono limitati a 15 partecipanti.

Per informazioni puoi scrivere a skills@skills.it o chiamare il numero 376 035 0439.

 

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